News e Iniziative in corso

Oggi, 30 giugno 2010, presso il tribunale di Velletri
si apre il processo per l'inquinamento della Valle del Sacco
Retuvasa si costituirà parte civile.
Segui il Processo >>


VITTORIA!
LA CONFERENZA DEI SERVIZI BOCCIA
L'INCENERITORE AL CAR-FLUFF DELLA MARANGONI


COMUNICATO STAMPA del 15 giugno 2010
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Lo sconcertante video che racconta
la storia dell'inceneritore di Colleferro:


Programma >>


Anagni, 24 aprile 2010
Manifestazione no car-fluff

COMUNICATO >>


Invito all’incontro pubblico

IL CICLO DEI RIFIUTI: POTENZIALITA’ E RISCHI
Buone pratiche per una migliore qualità di vita

24 Aprile 2010, ore 17.00 a Colleferro (RM)
Sala Ludus, retro Chiesa di S. Barbara in Via Leonardo Da Vinci
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Retuvasa aderisce al Convegno che si terrà il 10/11 aprile dalle ore 10
a Novara presso la sala del Borsa in via Ravizza

LA SFIDA ALLA CULTURA DELLA MORTE PER UNA CULTURA DI VITA
E PER IL DIRITTO ALL’ESISTENZA DI TUTTI


Programma:

• Guerra conflitti attuali e futuri, l’industria bellica come propulsore dell’economia in termini scientifici e tecnologici.
• Non si può considerare un lavoro uguale ad un altro, produrre strumenti e tecnologie per la vita in contrapposizione alle produzioni nocive e di morte, per la riconversione dell’industria bellica, dei siti militari, dell’industria pesante e nociva, contro la scelta nucleare per le energie rinnovabili e per salvare o ricreare posti di lavoro.
• Contro le grandi opere e contro la militarizzazione dei territori ad una loro restituzione alla fruibilità sociale.
• Un nuovo modello produttivo che inserisca meccanismi di produzione a basso contenuto energetico e l’introduzione in tempi brevi di nuovi indirizzi nella ricerca scientifica e tecnologica.
• Dal modello di “sviluppo” alla decrescita. un nuovo ordine di problemi rispetto alla circolazione delle merci, alle filiere produttive e/o alla loro produzione.
• La battaglia culturale contro la cultura dominante.

Primi aderenti:

Comitato NO F-35 Castano Primo, Disarmiamoli, Rete per la tutela della Valle del Sacco, Contropiano, CSA Crocevia, CSOA Askatasuna, CSA Mattone Rosso Vercelli, Pirati delle Risaie Vercelli, Rdb CUB Novara, RETELEGALE.net, avv. Alessio Ariotto, Torino, Associazione 238uProgettoAntigone (per le vittime dell'uranio impoverito e inquinamento del suolo e dell'acqua), Comunisti Uniti Piemonte


Associazione culturale gruppo Logos - Retuvasa - UGI
Presentazione dei libri
VELENI DI STATO e COSì CI UCCIDONO
15.4.10 Colleferro
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Interrogazione parlamentare dell'On.Porfidia e del Sen. Pedica sull'inceneritore MAIND/MARANGONI di Anagni

Supera finalmente i confini regionali della Valle del Sacco, guadagnando risonanza nazionale, l'attenzione per l'attività di incenerimento ad Anagni in provincia di Frosinone che, se autorizzata, rischierebbe di condannare definitivamente la salute degli abitanti in Ciociaria e lo sviluppo economico dell'area, salute e sviluppo già compromessi da decenni di inquinamento pregresso.
L'oggetto della preoccupazione è il combustore di proprietà MAIND/Marangoni, già in esercizio dal 2001 per incenerire pneumatici, che l'azienda vorrebbe adeguare a bruciare car-fluff, ossia interni di autovetture rottamate.
L'On. Americo Porfidia del gruppo Misto alla Camera e il Senatore Stefano Pedica dell'Italia dei Valori hanno presentato nei rispettivi rami del Parlamento, un'interrogazione per chiedere l'intervento dei Ministri competenti per bloccare l'autorizzazione al progetto e far convertire l'impianto in un sistema di recupero a freddo.
La Rete per la Tutela della Valle del Sacco, a nome delle associazioni e dei comitati promotori della campagna di sensibilizzazione contro l'inquinamento da incenerimento di rifiuti, si augura che questa fondamentale azione politica possa informare i Ministri, le Amministrazioni locali e la cittadinanza sui reali rischi che l'incenerimento comporta e indirizzare la decisione verso un approccio cautelativo.
Anagni, 20/03/2010 il testo dell'interrogazione è disponibile qui


2o CONVEGNO-ASSEMBLEA
INCENERITORE MARANGONI: TUTTE LE RAGIONI DELL'INCOMPATIBILITA'
Giovedi' 18 Marzo 2010 - alle ore 18.00
presso la Sala Teatro del Convitto Principe di Piemonte di Anagni

Organizzano: Rete per la tutela della Valle del Sacco, Associazione Anagni Viva, Associazione Diritto alla Salute, Comitato Vox Populi Anagniae, Comitato Osteria della Fontana, Comitato Ponte del Papa
Interverra':
il Dottor STEFANO RACCANELLI, Chimico Ambientale, Responsabile del Laboratorio Microinquinanti Organici del Consorzio Interuniversitario Nazionale "La Chimica per l'Ambiente"
sul tema:
- gli impianti di incenerimento dei rifiuti, rischi per le persone e il territorio, derivanti dall'inquinamento di microinquinanti organici: DIOSSINA, PCB, IPA
E' previsto l'intervento di un rappresentante dell'ISDE, "Associazione di Medici per l'Ambiente"
Nel corso dell'assemblea verra' data comunicazione delle iniziative intraprese e da intraprendere affinche' nella CONFERENZA REGIONALE dei servizi, indetta per il 23 marzo 2010, VENGA RESPINTA l'istanza della societa' Maind-Marangoni di autorizzazione all'incenerimento di car-fluff
Sono stati invitati il Sindaco ed i Consiglieri Comunali di Anagni; i rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni Provinciali e Regionali


MANIFESTAZIONE UNITARIA DEI MOVIMENTI CONTRO LE NOCIVITA’
E LE DEVASTAZIONI AMBIENTALI DEL LAZIO

COMITATI UNITI DEL LAZIO PER LA DIFESA DELLA SALUTE, DELL’AMBIENTE E
L’ AUTOGOVERNO DEI NOSTRI TERRITORI

Siamo donne e uomini che in questi anni hanno resistito all'aggressione dei loro territori da parte di chi vuole far profitto sulla salute e sull'ambiente. Siamo coloro che si sono opposti alla politica piegata agli interessi dei privati, quella politica che schiaccia i bisogni e le volontà delle popolazioni per favorire industriali e imprenditori che fanno profitto con lo sfruttamento della terra e dell’ambiente.
In questi ultimi anni le istituzioni comunali, regionali e nazionali hanno imposto con arroganza e autorità: centrali turbogas e a carbone, inceneritori e nuove discariche, la privatizzazione dell'acqua, mega aeroporti, mega autostrade, la TAV e come se non bastasse oggi si riparla di energia nucleare e a questo proposito il Lazio dovrebbe ospitare alcune centrali e siti per lo stoccaggio delle scorie.Le popolazioni locali hanno risposto a tutto questo autorganizzandosi in Comitati e lottando in prima persona contro le multinazionali che si nascondono dietro ogni grande opera:
ENEL, ENI, COLARI, CALTAGIRONE, AMA, ACEA, SORGENIA, IMPREGILO, ANSALDO...Le nostre non sono solo battaglie in difesa della nostra salute e dell'ambiente, la nostra è una lotta per restituire il potere decisionale sui territori ai cittadini che vi abitano.Non abbiamo bisogno di nuove centrali, inceneritori, autostrade, discariche, porti, aeroporti, centrali nucleari...I nostri territori vanno risanati da mondezza e dai veleni, vogliamo una mobilità basata sul ferro, la nostra acqua deve essere pubblica,per questo scenderemo in piazza anche il prossimo 20 Marzo.
La volontà popolare deve essere rispettata, nulla deve essere deciso sulla nostra testa.
Per tutte queste ragioni chiamiamo le reti sociali, i coordinamenti territoriali, le assemblee permanenti, i comitati di quartiere i/le tanti/e cittadini/e che in questi anni si sono mobilitati contro le scelte sbagliate della Regione Lazio ad una

MANIFESTAZIONE UNITARIA DEI MOVIMENTI CONTRO LE NOCIVITA’ E LE DEVASTAZIONI AMBIENTALI DEL LAZIO
Sabato 6 Marzo ore 15:00 in Piazza Santi Apostoli a Roma

Assemblea permanente NO FLY Ciampino, Comitato Fiumicino Resiste NO AL PORTO, Comitato NO COKE Alto Lazio, Comitato NO CORRIDOIO ROMA-LATINA, Comitato RISANAMENTO AMBIENTALE Guidonia, Coordinamento CONTRO L'INCENERITORE d'Albano, Rete dei Cittadini NO TURBOGAS Aprilia, RETE per la TUTELA della VALLE del SACCO


Ad Anagni rccolta firme contro l'inceneritore

Le Associazioni ambientaliste e i Comitati di cittadini di Anagni che si sono raccolte intorno all'opposizione al progetto di incenerimento di car-fluff nell'attuale combustore di pneumatici della Marangoni SpA, situato nel centro abitato delle Quattro Strade di Anagni, e che considerano preoccupanti tutti gli inceneritori in funzione nell'intera valle, organizzano una raccolta di firme per esprimere contrarietà all'incenerimento di car-fluff.
La raccolta di firme sta dando segnali molto positivi di partecipazione e occorre continuare in questo senso!
Tutti i cittadini di Anagni, maggiorenni, sono chiamati a partecipare con la propria firma, prima che sia troppo tardi per rimuovere questa nuova fonte d'inquinamento

Gli appuntamenti imminenti sono i seguenti:
sabato 6 marzo: all'ufficio postale in via della Peschiera, ore 10-13 ; al parcheggio multipiani in via San Giorgetto ore 17-19; in viale Regina Margherita, ore 21-23
domenica 7 marzo: davanti la chiesa a San Filippo ore 10-11.30; cattedrale di Anagni, ore 12-13; supermercato Cityper all'Osteria della Fontana, 17-19
Inoltre:
sabato 13 marzo piazzale supermercato Interspar ore 17-19; domenica 14 a Tufano, ore 10-13
I presidi delle prossime settimane saranno tempestivamente annunciati.

Possono firmare tutti i maggiorenni di Anagni. Si raccomanda di portare un documento d'identità valido.


Convegno
IL PIANO PER L’ECO-DISTRETTO DELLA VALLE DEL SACCO
26 febbraio 2010, ore 16.00 – Colleferro (RM)
Sala Konver del BIC Lazio
Incubatore di Colleferro, Via degli Esplosivi, snc

Il Piano per l’eco-distretto della Valle del Sacco, su incarico dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio,risponde ad una forte istanza che proviene dalla società civile attiva sul territorio – come la Rete per la Tutela della Valle del Sacco- che ha trovato il sostegno più ampio di realtà associative e ambientaliste per il rilievo nazionale e paradigmatico che la questione Valle del Sacco riveste.
La grave situazione economico ambientale dell’area richiede di intraprendere con urgenza un percorso di riconversione ecologica nell’area, evitando la riproposizione di gestioni irresponsabili, speculative e dannose per il territorio. L’attuale fase di deindustrializzazione potrebbe aprire nuovi orizzonti sulla realizzazione di aree, prodotti o servizi secondo i criteri del “ciclo chiuso” (distretto eco-industriale) come previsto dall’ecologia industriale, per raggiungere gli obiettivi della dematerializzazione e dell’eco-efficienza.
Il distretto eco-industriale rappresenta un ottimo strumento per incentivare e incoraggiare la cooperazione imprenditoriale in campo ambientale minimizzando gli impatti e riducendo il consumo delle risorse naturali, di materia, energetiche o idriche. L’elemento critico che consente di definire un’area di collaborazione tra imprese un vero e proprio distretto eco-industriale è l’interazione tra le imprese partecipanti e il loro ambiente naturale. Al suo
interno possono essere ricompresi: gruppi di imprese di riciclaggio, di società con tecnologie ambientali, di società produttrici di “prodotti verdi”, distretti eco-industriali basati su un singolo tema ambientale, infrastrutture progettate con tecniche di eco-design.
Comunicato>>


COMUNICATO STAMPA del 22 gennaio 2010
Colleferro tra i veleni di stato
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per approfondimenti visita
ripuliamocolleferro.blogspot.com


COMUNICATO STAMPA del 21 gennaio 2010
Gaia e infelice
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COMUNICATO STAMPA del 12 gennaio 2010
Colleferro: Zero in condotta in comunicazione

Dopo i riscontri sulla comunicazione non adeguata rispetto alla gravità dell’emergenza acqua, Retuvasa torna a segnalare un altro caso di pessimo utilizzo degli strumenti comunicativi da parte dell’amministrazione comunale di Colleferro. Ci riferiamo al sito del comune, deplorevole sia dal punto di vista tecnico che nei contenuti. Oltre ad apparire dispersivo e caotico, il sito non è accessibile con piattaforme open source, come il sistema operativo Linux; con browser diversi da Internet Explorer, costringe l’utente a scaricare programmi aggiuntivi. Riteniamo questa scelta tecnica assurda, soprattutto per un sito della Pubblica Amministrazione, che dovrebbe avere come obiettivo primario quello di facilitare gli utenti all’utilizzo di questo fondamentale strumento di comunicazione. Dal punto di vista dei contenuti, è evidente la scelta della nostra amministrazione: rendere praticamente impossibile, soprattutto per un cittadino che lavora o che ha difficoltà a muoversi da casa, l’accesso ad atti pubblici minimi, come testi di delibere e verbali di consigli. E’ presente infatti solo una lista di questi atti; per consultarli è necessario recarsi al Comune in orari prestabiliti, fare richiesta scritta per ottenere l’atto entro 30 giorni. In molti siti comunali basta un semplice click del mouse per leggere quanto desiderato, senza spostarsi da casa, in qualunque ora del giorno. Deploriamo inoltre la scelta di consiglieri ed assessori tutti, che si limitano a comparire nel sito con una foto (così magari se ci capita di incontrarli, riconoscendoli possiamo comunicare con loro…) senza segnalare un indirizzo e-mail o un recapito telefonico. Infine, sarebbe troppo chiedere di sapere pubblicamente, come previsto dalla legge n 69 del 18 giugno 2009, l’ammontare delle retribuzioni annue dei dirigenti comunali e i loro curriculum vitae?
Si invita perciò l’amministrazione a rivedere nel segno della trasparenza e della pubblica utilità, i mezzi comunicativi di cui dispone.
[Colleferro, 12 Gennaio 2010]


Ilha das flores (L'isola dei fiori)
(Brasile, 1989)
di Jorge Furtado


Comunicato dell' 8 dicembre 2009
Gli esperimenti segreti della Snia Bpd di Colleferro
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Sulla rivista "L'Empolitan"
Assemblea generale Retuvasa: un ponte comune

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Comunicato del 3 dicembre 2009
Questione acqua potabile a Colleferro
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Convegno: "Inceneritore Marangoni: Tutte le Ragioni della incompatibilit�"

Sabato 28 novembre 2009, ore 16.30 - Anagni, Auditorium Comunale in via Vittorio Emanuele 126

Relatori:
Ing. PIERGIORGIO ROSSO - esperto di sistemi industriali e degli impianti di Malagrotta e di Albano a fianco dei rispettivi comitati ambientalisti
Dott.ssa VALENTINA ROMOLI - Coordinatrice Centro Azione Giuridica Legambiente
Intervengono:
Dott. Giancarlo Pizzutelli - Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL/FR
Dott. Carlo Noto - Sindaco di Anagni
Guglielmo Retarvi - Assessore all�Ambiente del Comune di Anagni
Fabio De Angelis - Assessore all�Ambiente della Provincia di Frosinone

Le associazioni e i comitati promotori invitano tutti i cittadini e le cittadine a vivere un sabato pomeriggio da protagonisti e a partecipare al dibattito aperto che seguir� gli interventi. Nell'ambito della stessa iniziativa sar� possibile sostenere la lotta contro gli inceneritori:
Il primo strumento � la firma per la legge di iniziativa popolare, redatta dall'associazione �Non bruciamoci il futuro� a cui RETUVASA da' supporto, che propone una gestione alternativa dei rifiuti a livello regionale e che difatti unisce i movimenti popolari della Valle del Sacco, dei Castelli Romani, di Roma e del litorale. Possono firmare tutti gli elettori maggiorenni residenti nel Lazio. Per approfondimenti: www.nonbruciamocilfuturo.org
Il secondo contributo � l�adesione alla campagna di rimporso CIP6, promossa dall�associazione �Diritto al futuro�, per chiedere il rimborso dell'iniquo prelievo fiscale (denominato CIP6) che avviene automaticamente sulla bolletta dell'energia elettrica e che va a finanziare gli inceneritori. Per aderire, occorre presentarsi con una copia della bolletta della propria utenza elettrica, copia di un documento d'identit� e 10� necessari per la vertenza legale. Per approfondimenti: www.dirittoalfuturo.it

Leggi il comunicato >>


Sabato 14 novembre, a partire dalle 16 fino alle 20 circa, si svolger� l'ASSEMBLEA GENERALE della RETE PER LA TUTELA DELLA VALLE DEL SACCO. L'appuntamento � presso i locali del ristorante I CAMINI alla Selva di Paliano.

Nell'assemblea si ragioner� insieme per:
- fare il punto dei progetti e delle battaglie su cui ognuno di noi � impegnato
- capire se aderire alla piattaforma di principi e di strategie condivise, per il nostro territorio, che sono sintetizzati in questo primo patto etico-operativo scritto a pi� mani lo scorso inverno http://www.retuvasa.org/piattaformaprogrammatica.htm e che va migliorata in continuazione perch� di continuo cambia il territorio
- organizzare i progetti in gruppi tematici e creare forme efficaci di comunicazione nella Rete
Si prega di diffondere l'invito e di pubblicarlo. E' gradita la conferma di partecipazione rispondendo a questa email o mandando un sms al 3491331543 o 3927729370 (indicando il proprio nome)


Nuove importanti iniziative pubbliche contro l'AEROPORTO DI FROSINONE
Domenica 4 ottobre dalle ore 10 presso il parcheggio a Roana (Ferentino) PRESIDIO INFORMATIVO e BANCHETTO RACCOLTA FIRME PER DIRE
NO ALL'AEROPORTO di FERENTINO-FROSINONE e SI' ALLO SVILUPPO ECOCOMPATIBILE DELLA VALLE DEL SACCO
VENERDI’ 9 OTTOBRE 2009 ORE 18.00 LOCALI EX MATTATOIO – FERENTINO (Via Alfonso Bartoli) INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA "E’ COMPATIBILE UN AEROPORTO CON L’EMERGENZA AMBIENTALE DELLA VALLE DEL SACCO?"
Locandina raccolta firme 4 ottobre
Invito assemblea pubblica 9 ottobre
Locandina assemblea pubblica 9 ottobre


Comunicato del 15 settembre 2009
8� Giornata Internazionale per le Alternative
all’Incenerimento dei Rifiuti
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Comunicato del 30 agosto 2009
Selva di Paliano e insostenibilit�
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L’aeroporto di Ferentino-Frosinone inizia “a decollare”
(comunicato del 7 agosto 2009)

L’aeroporto di Ferentino-Frosinone continua inesorabilmente a compiere importanti passi amministrativi.
Tra le ambiguità e i silenzi dei politici, che hanno sempre presentato il progetto come occasione irripetibile di sviluppo per l’economia ciociara, occultando le negative ripercussioni del progetto per il territorio della Valle del Sacco e la salute della popolazione.
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Rassegna stampa sull'aeroporto Frosinone-Ferentino


Comunicato del 28 luglio 2009
Raccolta firme presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Anagni
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Comunicato a seguito della manifestazione dell'11 luglio ad Anagni,
contro gli inceneritori della Valle del Sacco

Anagni, 15 luglio 2009

La Rete per la Tutela della Valle del Sacco vuole ringraziare tutte le persone che hanno partecipato alla manifestazione, dimostrando senso di responsabilità e sacrificando una bella mattinata di sole per unirsi al corteo. L’iniziativa ha dato un segnale forte di dissenso e permesso di impegnare pubblicamente l'amministrazione comunale contro l’intento della Marangoni spa di incenerire carfluff.
I promotori dell'evento verificheranno che l'impegno si traduca in realtà. Invitiamo tutti i cittadini a fare altrettanto.
Il corteo ha attraversato la Casilina all'andata e al ritorno e transitato sull’Anticolana sostando davanti all'ingresso dell'inceneritore e dello stabilimento principale della Marangoni, il tutto nella massima tranquillità come tipico di chi si prende cura prioritariamente della salute e dell'occupazione dei cittadini. Non sono obiettivi che si escludono a vicenda: a differenza di quanto prevede una gestione arcaica dei rifiuti, noi chiediamo che l'amministrazione, prima di tutto la Regione Lazio, ripudi l'incenerimento e metta in atto un ciclo dei rifiuti senza combustione. Siamo sicuri che questo ciclo ecosostenibile sia la soluzione per creare nuovi posti di lavoro e per ridurre drasticamente le emissioni nell'atmosfera e la contaminazione del suolo. La stessa preoccupazione è rivolta verso gli inceneritori di Colleferro, la cui riapertura è semplicemente inaccettabile anche a causa delle vicende giudiziarie dimostranti che la presenza dei sistemi di filtraggio e di sicurezza degli inceneritori sono soltanto pretesti per legittimare un incenerimento, nei fatti, fuori controllo. Le emissioni in atmosfera prodotte dalla combustione superano notevolmente i confini dell'uno e dell'altro comune.
Tutti i comitati e associazioni presenti sono concordi nel chiedere che la Marangoni receda dai suoi progetti e consideri seriamente la riconversione a tecnologie di smaltimento a freddo del car-fluff e degli pneumatici. Se ciò non avverrà, si troverà a fronteggiare un movimento popolare che porterà l'istanza a tutti i livelli istituzionali oltre che portare in piazza il proprio dissenso.
Invitiamo i cittadini a rimanere in contatto con i promotori della manifestazione per arricchire il dibattito di ulteriori spunti di riflessione e di azione, a organizzare a loro volta eventi di questo e altro tipo (come assemblee pubbliche, manifestazioni ecc.) e a renderlo noto al resto della cittadinanza.

Vai alla pagina dedicata

Le foto della manifestazione:

Alcuni video degli interventi e del corteo sono stati pubblicati ai seguenti indirizzi da un gentile videoreporter che ha preso parte alla manifestazione:
• Presentazione dell'evento http://www.youtube.com/watch?v=Vj6ja9tkDVI
• Intervento del Sindaco di Anagni, dott. Carlo Noto http://www.youtube.com/watch?v=Xx5MKNcXZAU
• Intervento del Consigliere Comunale di Anagni e capo dell'opposizione, dott. Baldassarre Sansoni http://www.youtube.com/watch?v=dFIbXY_zgu0
• Le sagge parole di una bambina http://www.youtube.com/watch?v=71txaZYiFmU
• La partenza del corteo http://www.youtube.com/watch?v=0c9Xonyf5fc
• Lungo il percorso http://www.youtube.com/watch?v=YNHxTgnKPw4
• Davanti ai cancelli della Marangoni http://www.youtube.com/watch?v=74rnPuQme3g

Il servizio dell'Osservatore, Settimanale on line >>

Per informazioni: 3491331543 | retuvasa@gmail.com


Il 4 Luglio manifestazione nazionale a Vicenza contro il Dal Molin

http://nowar-valledelsacco.blogspot.com


AMBIENTE ITALIA A COLLEFERRO

Sabato 25 aprile su Rai3 dalle 14.45, in diretta da Piazza Italia
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I° ciclo di seminari di diritto ambientale organizzato dal WWF Lazio. Tema: il "Paesaggio" con Andrea Filpa, Stefano Ficorilli, Massimo Rossi e Daniele Iacovone.
L'incontro si terrà presso la SALA EUROPA Corte d'Appello di Roma sezione lavoro, via Romeo Romei n. 2 Locandina >>


VAL'S. Il Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco.
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Linux Day 2009 - sabato 24 ottobre all'Ecostazione di Ceccano Scoprite come fare economia ed ecologia partendo semplicemente dall'uso di computer con il sistema operativo Linux e il software libero. E' gratis, � efficiente, � collaborativo! Volantino sul Linux Day 2009

Nuova assemblea contro l'AEROPORTO DI FROSINONE Luned� 31 agosto 2009 alle ore 21.00 in Localit� Granillo - pratina comunale - Ferentino , nuova Assemblea autoconvocata, per pianificare le azioni per opporci al progetto dell 'aeroporto di Ferentino -Frosinone e alla procedura di esproprio.

Basta veleni ad Anagni! Diossine, metalli pesanti e altre sostanze tossiche hanno contaminato gli animali. Probabilmente sono state contaminate anche le persone.
Gli inceneritori di pneumatici e di rifiuti emettono sostanze nocive come PCB-Diossinosimili e metalli pesanti. Leggi testo >>

Anagni: situazione ambientale compromessa. Nuovi campionamenti in località Quattro Strade.
Da "Ciociaria oggi" del 12 agosto 2009
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Da "Il Manifesto" del 26 luglio 2009. Da Colleferro a Ceccano, una valle di veleni. La Seveso della Ciociaria. E' uno dei disastri ambientali più vasti d'Italia: oltre 80 chilometri di territorio contaminato dal fiume Sacco, dove per decenni hanno scaricato rifiuti tossici varie industrie chimiche. Le terre avvelenate hanno causato la morte degli allevamenti e malattie tra le popolazioni
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Anagni. Si è costituito ufficialmente il circolo Arci che prenderà il nome Evelyne. Venerdì 24 luglio dalle 19 la conferenza stampa di presentazione a cui seguirà la festa inaugurativa
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I Runa Raido sostengono la Manifestazione dell'11 luglio con il brano Pollution
Guarda il video:

Al via da Colleferro (Rm) il 18 giugno il "No Ecomafia Tour" di Legambiente
Parte il prossimo 18 giugno da Colleferro (Rm), nella Valle del Sacco, luogo simbolo di tutti i veleni che inquinano il territorio regionale,il "No Ecomafia Tour", organizzato da Legambiente Lazio
Leggi testo >>

Non Bruciamoci il Futuro
La proposta di legge regionale di iniziativa popolare, elaborata dall'associazione "Non bruciamoci il futuro" alla cui campagna ha aderito anche RETUVASA, che propone un contropiano per il ciclo dei rifiuti, verrà presentata alla Regione Lazio. Il testo della legge è disponibile su www.nonbruciamocilfuturo.org.
A breve partirà la campagna di raccolta firme

Convegno sugli ecodistretti
Martedì 28 aprile incontro pubblico a Colleferro
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Petizione popolare per la moratoria
Stiamo sostenendo una petizione per arrestare i progetti infrastrutturali, industriali e urbanistici che avranno conseguenze drammatiche sul territorio della Valle, sia i progetti esistenti che quelli in programma.
La raccolta di firme per ora è partita nei comuni di Genazzano, Olevano, Bellegra, San Vito Romano, Colleferro, Anagni e Ferentino.
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Risarcimento dei cittadini contaminati da beta-HCH
Stiamo sostenendo un'azione legale collettiva, supportata da importanti associazioni di tutela legale, affinché le persone risultate positive al beta-esaclorocicloesano in seguito all'indagine epidemiologica ottengano il giusto risarcimento
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