Rete per la Tutela della Valle del Sacco
Il Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro
e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco

La Valle del Sacco coincide con quell’area del Lazio che si estende da Valmontone (a nord) fino a Ceprano (a sud, dove il fiume Sacco, dopo aver percorso circa 80 chilometri, si immette nel Liri), delimitata a nord-est dai monti Prenestini e Ernici e a sud-ovest dai monti Lepini, e comprendente la parte meridionale della provincia di Roma e quella settentrionale della provincia di Frosinone.
Il gruppo di ricerca Val'S, impegnato nella costituzione e gestione del Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco, è formato da etnomusicologi che si occupano della documentazione delle culture tradizionali e dei patrimoni culturali etnofonici. È attualmente costituito da Emiliano Migliorini (coordinatore del progetto), Emilio Di Fazio, Salvatore Rossano e Igino Pucello.
Il Laboratorio si propone di documentare, tutelare e promuovere i patrimoni sonori della Valle, incentivando la conoscenza, la ricerca sul campo, la documentazione, la catalogazione e la divulgazione della cultura musicale, nelle sue forme tradizionali e contemporanee (attraverso la rilevazione del patrimonio etnofonico dell’area e la definizione del paesaggio sonoro); allestisce, inoltre, occasioni di incontro, di sperimentazione e di scambio tra chi pratica discipline attinenti al progetto e si propone come interlocutore nei confronti di enti pubblici e privati interessati a progetti di ricerca, documentazione, catalogazione, pianificazione territoriale, formazione che comportino conoscenze specifiche o attinenti a quelle musicologiche, etnomusicologiche ed etnoantropologiche.
L’attività di ricerca, condotta talora individualmente e sempre più spesso in rilevazioni effettuate in equipe, ha portato alla costituzione di un archivio in progressiva implementazione.

Group of research VAL'S
The Valle del Sacco spreads for about 80 kilometres from Valmontone (northwards) to Ceprano (southwards); it is limited to the north-east by the Prenestini and Ernici Mountains and to the south-west by the Lepini Mountains. It includes the southern part of the Province of Rome and the northern part of the Province of Frosinone.
The group of research “Val’s”, engaged in the establishment and management of the Laboratory aimed at studying sound and musical traditions of the Valle del Sacco, is made up of ethnomusicologists concerned with the documentation of traditional cultures and cultural sound heritage.
At present it comprises Emiliano Migliorini (project co-ordinator), Emilio Di Fazio, Salvatore Rossano and Igino Pucello.
The Laboratory intends to document, to protect and foster the sound heritage of the Valle del Sacco by boosting the knowledge, the field research, the documentation, cataloguing and spreading of the musical culture in its traditional and contemporary forms.

Info sul CD
Emiliano Migliorini - Igino Pucello, "Canti e musiche della Valle del Sacco", VAL'S 01, 2009
Ulteriori informazioni su www.etnolaboratorio.org (sezione Progetto VAL'S)
info: vals@etnolaboratorio.org | + 39 3206932279
il cd si può trovare presso le seguenti edicole, al costo di 10 €:
FROSINONE, Edicolé, Via Prenestina 222, tel. 0775270161
ANAGNI, Edicola dell'angolo, Via Vittorio Emanuele
ANAGNI, Edicola - Osteria della Fontana

Il cd "Canti e Musiche della Valle del Sacco", una selezione del materiale d'archivio che dovrebbe costituire il primo tassello di una collana di pubblicazioni sulle tradizioni musicali della Valle, offre la possibilità di dare uno sguardo d'insieme (seppur rappresentativo e quindi necessariamente sintetico) sulla cultura musicale del territorio e di mostrarne l’articolazione. Il Laboratorio ha di recente attivato una ampia campagna di ricerca sull’area, che dovrebbe permettere la prossima pubblicazione di monografie su aree specifiche, su generi, su tecniche esecutive attraverso cui approfondire diversi temi d'interesse etnomusicologico.
Nel disco troviamo un’ampia serie di musiche e canti tradizionali, in cui spicca l’ambito più conservativo dei repertori religiosi: canti di pellegrinaggio (Inno a San Cataldo, Inno per Santa Maria a Fiume, Canzonetta in lode alla Santissima Trinità, Santa Anatolia), canti della Settimana Santa (Gesù mio con dure funi, Trisagion), inni sacri eseguiti dalle bande locali (Inno a San Rocco, Inno a San Quirico); e poi, brani strumentali per il ballo e l’intrattenimento (Saltarello, Valzer di Schizzetto), canti narrativi (La storia di Gina Fonti e Tito, Pia de’ Tolomei), il canto sociale (La C.A.P.I.T.O), il genere lirico-monostrofico (Tira ponente, Stornelli al doppio flauto, Macchiarola, Stornelli a saltarello), canti e musiche rituali (Canzone de Carnuàle, Pitoccata di Pasqua, Santa Barbara, Ardarino), una ninna-nanna registrata ad Anagni.

The CD "Canti e Musiche della Valle del Sacco", which is the first of a collection on the region, presents a general background of the musical culture in this area; instrumental tracks for dancing and entertainment (Saltarello, Valzer di Schizzetto), narrative songs (La storia di Gina Fonti e Tito, Pia de’ Tolomei), lyrical genre with one stanza (La C.A.P.I.T.O, Tira ponente, Stornelli al doppio flauto, Macchiarola, Stornelli a saltarello), sacred hymns performed by bands (Inno a San Rocco, Inno a San Quirico), pilgrimage songs (Inno a San Cataldo, Inno per Santa Maria a Fiume, Canzonetta in lode della Santissima Trinità, Santa Anatolia), Holy Week songs (Gesù mio con dure funi, Trisagion), ritual songs and pieces of music (Canzone de Carnuàle, Pitoccata di Pasqua, Santa Barbara, Gli ardarino) and a lullaby recorded in Anagni.