“Il
Messaggero”, 14 agosto 2009
di VITTORIO BUONGIORNO
E’ in vacanza dall’altra parte del mondo, ma il presidente della Regione, Piero Marrazzo, dopo aver letto la rassegna stampa ha deciso di dire la sua sugli aeroporti di Frosinone e Viterbo. Il commissario europeo ai Trasporti dice che possono convivere. Condivide? «Antonio Tajani ha un punto di osservazione che gli consente fare analisi equilibrate ed approfondite, non c’è dubbio che uno degli assi per uscire dalla crisi sono le infrastrutture e tra queste gli aeroporti regionali».
Sorpreso dell’attivismo di Frosinone?
«No, non sono stupito. Anche noi abbiamo ingranato la sesta, per Frosinone
e per Viterbo con il bando per la ferrovia con 400 milioni di fondi europei
e con gli altri 600 stanziati dal Governo».
Ma Viterbo teme lo “scippo”
«Non deve temere nulla. Noi abbiamo dato sempre una risposta razionale
su questo argomento. Roma e il Lazio hanno un hub per il sistema paese e per
il sistema dei territori: Fiumicino, un hub intercontinentale per il mediterraneo;
Viterbo che ospiterà a nord l’aeroporto internazionale per i low cost;
poi serviva un buon aeroporto regionale, scelta che era di competenza della
Regione: su questo le polemiche non hanno senso. Noi abbiamo scelto Frosinone,
lo abbiamo fatto tenendo sempre informato il Governo e il commissario Tajani.
Su questo non si possono fare battaglie di parte, questa è una battaglia
di tutto il Lazio. Latina avrà la Roma-Latina, Rieti avrà risposte
con la Salaria, e Frosinone avrà l’aeroporto regionale. Ci è
voluto del tempo per definire il quadro, adesso abbiamo accelerato. Dopo la
promulgazione della legge finanziaria nomineremo il nostro rappresentante
in Adf, sarà un uomo di grande spessore. Ringrazio il presidente Giacomo
D’Amico e l’assessore Scalia per quello che hanno fatto. Ne ho già
parlato con Iannarilli e ho offerto la mia collaborazione: l’infrastruttura
sarà studiata e progettata di concerto con il territorio».
Frosinone avrà mai una trasversale con Latina?
«Nella prossima legislatura. Ci sarà la Cisterna-Valmontone,
ma la Frosinone-Latina non può che essere l’obiettivo, sarà
importante su questo il dialogo delle due Province perché questa sia
l’opera prioritaria 2010-2015»
Come procede la Valutazione ambientale strategica per l’aeroporto di Frosinone.
«Spetta agli uffici, mi rimetto a loro. Ma attendiamo con serenità,
credo che ci siano condizioni perché le valutazioni consentano la realizzazione
dell’opera. Laddove servisse apporteremo le modifiche richieste».
Si troveranno privati interessati a realizzare l’aeroporto?
«Confido nell’appetibilità dell’aeroporto di Frosinone, il bando
sul project solleciterà l’attenzione di molti protagonisti nazionali
e internazionali, ovviamente in collaborazione con l’imprenditoria del territorio.
Quindi, Frosinone e Viterbo stiano tranquille, insieme a Fiumicino saranno
l’hub del Lazio. Non vedo padani all’orizzonte, i tre aeroporti sono la nostra
risposta a chi vuole dividere l’Italia».