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agosto 2011

Colleferro e la monnezza: una storia disonesta.

Comunicato Stampa

 

Colleferro e la monnezza:

Definire Colleferro un “polo della monnezza” non ci sembra scorretto. Per determinate attività vengono scelti territori, per così dire sacrificali, che accettano consapevolmente questo destino, e Colleferro è uno di questi.

Ma come si è giunti ad avere in un fazzoletto di terra, già estremamente compromesso dal punto di vista ambientale,  un così tale assembramento di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, quale quello costituito dalle due linee di incenerimento e da una enorme discarica, tutti altamente inquinanti?

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Rassegna stampa 21.08.11-23.08.11

Interporto Frosinone: considerazioni lapalissiane di Forisenno TV (Eco della Rete)

Biomasse e fotovoltaico ancora in pista per il risanamento agro-ambientale della Valle del Sacco
Il Messaggero Fr 23.08.11, p. 31 (prima) e 34 - di Denise Compagnone
Biomasse per la bonifica ed il rilancio della Valle del Sacco, si può fare. Bocciata l’idea una prima volta qualche anno fa dall’Enea, a causa delle ripercussioni che avrebbe comunque avuto sull’ambiente atmosferico l’incenerimento delle stesse per la produzione di energia, stavolta a riaprire le porte a questa strada è l’Università di Viterbo della Tuscia, su incarico dell’Ufficio Commissariale per la Valle del Sacco.

A margine della conferenza stampa sull’ospedale di Anagni del 20 agosto 2011

Nota stampa

La Rete per la Tutela della Valle del Sacco ringrazia l’associazione DAS per la costanza e l’energia con cui difende la sanità pubblica sul territorio e per la riuscita conferenza stampa di sabato scorso.
In relazione al programmato ridimensionamento dell’ospedale, Retuvasa sottolinea che una delle principali vittime provinciali del suddetto piano sarebbe il reparto di nefrologia dell’ospedale di Anagni. Una struttura di eccellenza che ha assistito egregiamente negli anni un ampio bacino di utenza. Il suo declassamento a struttura semplice (senza primario; dunque senza l’attuale primario, amato dalla cittadinanza al pari della sua équipe di alta professionalità formatasi negli anni) e la mancanza dei reparti di supporto necessari a una piena operatività (cardiologia, ecc.), comportano che la stessa dialisi non potrebbe più garantire alti livelli di assistenza. Necessario ribadirlo con forza, ora che tra l’altro Stefano Pugliese, storico difensore del reparto, non può più sostenere queste ragioni. 

Ufficio stampa Retuvasa 

Anagni, 22.08.11

sospensione sito web marangoni

La Marangoni Tyre ha da alcuni mesi sospeso la pubblicazione on line dei dati delle emissioni.

Auspichiamo il ripristino del monitoraggio in tempo reale quanto prima per dare la possibilità
a tutti i cittadini interessati di sapere cosa circola sopra le loro teste.

Rassegna stampa 19.08.11-20.08.11

Torna Eco della Rete. La prima trasmissione di "Forisenno TV"

Interporto di Frosinone, momento della verità

Il Messaggero FR 20.08.11 pp. 31 (prima) e 36 - di Aldo Simoni

L’appello, lanciato dal presidente della Provincia, non è caduto nel vuoto. Antonello Iannarilli ha invitato tutte le forze sindacali, dell’imprenditoria locale, dell’Università, del volontariato, a stilare, tutti assieme, un programma condiviso fondato su pochi punti, «ma concreti», per il rilancio della Ciociaria e, soprattutto della sua economia.
Lo stesso Pd, attraverso il Consigliere provinciale Simone Costanzo, ha accolto l’invito ed ha rilanciato, proponendo un Consiglio provinciale aperto.

Appello contro una manovra incostituzionale

Credo tutti noi dobbiamo sottoscriverlo!
http://www.siacquapubblica.it/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=1&lang=en


Appello contro una manovra incostituzionale

La lettura della manovra di ferragosto e del dibattito politico che ne ha accompagnato la presentazione produce una sensazione di profonda preoccupazione in chi ha a cuore la democrazia ed i beni comuni. Impressiona in particolare la disinvoltura con cui si maneggia una materia tanto delicata e fondativa di un ordine giuridico legittimo quanto quella della gerarchia delle fonti del diritto. La manovra mette in moto una sorta di processo costituente de facto che di per sé denuncia la natura profondamente incostituzionale, a diritto vigente, della filosofia ispiratrice dell’intero provvedimento. 

Al primo articolo si legge infatti che il Decreto legge è emanato “In anticipazione della riforma volta ad introdurre nella Costituzione la regola del pareggio di bilancio”.  All’art. 3 si aggiunge che: “In attesa della revisione dell’art.41 della Costituzione, Comuni, Provincie, Regioni e Stato, entro un anno dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione del presente Decreto, adeguano i rispettivi ordinamenti al principio secondo cui l’iniziativa e l’attività economica privata sono libere ed è permesso tutto quello che non è espressamente vietato dalla legge”.


L’art. 41 è uno dei perni della Costituzione economica italiana vigente. Esso sancisce che : “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.
In Italia il processo di revisione costituzionale può svolgersi soltanto ai sensi dell’art. 138 Cost. che prevede doppia votazione in ciascuna Camera ed eventuale referendum confermativo. Fino a che questa revisione costituzionale non è avvenuta, la vigente Costituzione economica italiana è quella mista, che prevede un sistema di libera iniziativa privata sottoposto tuttavia a controlli anche preventivi volti a salvaguardare l’interesse sociale e la dignità della persona e l’ambiente . Cancellare per decreto ogni potere di controllo politico sull’attività economica costituisce una violazione palese e profonda del nostro tessuto costituzionale vigente che lo sbilancia in modo ancora più evidente a favore dell’interesse privato (spesso multinazionale)  ai danni di quello delle persone comuni. 

Asso di Monnezza di e con Ulderico Pesce

Il 3 settembre 2011, presso il piazzale della piscina comunale, V.le Europa, Colleferro, si terrà uno spettacolo teatrale imperdibile inserito nella rassegna "Contemporanea Teatro" a Segni e dintorni dal 26 Agosto al 4 Settembre.

Ulderico Pesce, attore italiano di grande spessore, autore di teatro attivo, impegnato da anni nel sociale ("FiatO sul Collo", "Storie di Scorie", ecc.) porterà in scena il suo spettacolo “Asso di monnezza”, una denuncia alla gestione malata della spazzatura in Italia, in particolare nel Lazio e in Campania.
Si narra dei traffici illeciti dei rifiuti urbani e soprattutto industriali che attanagliano l'Italia, tanto da concludere che il vero asso nella manica è “quello della monnezza”; ovvero, che l'immondizia smaltita illegalmente offre la principale possibilità di arricchimento, soprattutto alla malavita organizzata.
[per maggiori info cliccate qui]

Si inizierà alle ore 17.30, con musica, arte, stand informativi delle associazioni locali; a seguire, cena di sottoscrizione.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21.


Per info: 335.65.45.313 - 3809060638

In allegato la scheda tecnica dello spettacolo.
 

Asso di Monnezza di e con Ulderico Pesce

03/09/2011 21:00
Europe/Roma

Il 3 settembre 2011, presso il piazzale della piscina comunale, V.le Europa, Colleferro, si terrà uno spettacolo teatrale imperdibile.

Ulderico Pesce, attore italiano di grande spessore, autore di teatro attivo, impegnato da anni nel sociale ("FiatO sul Collo", "Storie di Scorie", ecc.) porterà in scena il suo spettacolo “Asso di monnezza”, una denuncia alla gestione malata della spazzatura in Italia, in particolare nel Lazio e in Campania.
Si narra dei traffici illeciti dei rifiuti urbani e soprattutto industriali che attanagliano l'Italia, tanto da concludere che il vero asso nella manica è “quello della monnezza”; ovvero, che l'immondizia smaltita illegalmente offre la principale possibilità di arricchimento, soprattutto alla malavita organizzata.
[per maggiori info cliccate qui]

L’iniziativa inizierà alle ore 17.30, con musica, arte, stand informativi delle associazioni locali; a seguire, cena di sottoscrizione.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21.

Non mancate!

Rassegna stampa 18.08.11

Raccolta differenziata nel Frusinate a rilento. Parte Ceccano
Il Messaggero FR 18.08.11 pp.29 (prima) e 32 - di Denise Compagnone

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