| Rete
per la Tutela della Valle del Sacco |
| PER
UN ECODISTRETTO NELLA VALLE DEL SACCO Una proposta concreta per il lavoro e l’ambiente |
|
Una soluzione possibile e credibile consiste nell’avvio di un reale eco distretto, capace di valorizzare il territorio e far crescere i posti di lavoro. Nutriamo seri dubbi su molte delle iniziative e progetti che si rivolgono alla Valle del Sacco:
Ci sfugge, infine, il collegamento di tali operazioni con la centrale a biomasse, con relativo polo tecnologico di eccellenza per la ricerca scientifica, propagandata su Artena. Siamo incapaci di vedere un piano di interventi concordato ed efficace per tutelare davvero il bene ambientale e la crescita dell’occupazione. Per avviare un ecodistretto occorre un piano unitario e coerente, tale da attirare cospicui fondi europei in un processo dove impegnare le migliori sinergie col mondo della ricerca e dell’innovazione. A cominciare dalla tecnologia delle fonti rinnovabili, senza affidarsi alla pretesa salvaguardia dei posti di lavoro e ricaduta positiva sulla crescita del territorio che darebbero le commesse degli armamenti. La crisi attuale si può superare solo cambiando prospettiva, superando dannose logiche di semplice sfruttamento del territorio che hanno prodotto fin troppi danni e distruzione. Così è accaduto in altre zone d’Italia dove processi di riconversione hanno visto il concorso deciso e responsabile delle parti sociali e degli enti locali. Può accadere anche a Colleferro e nella Valle del Sacco. Non si può abbandonare una città ad un’ideologia che vuole barattare la salute pubblica con il benessere economico di pochi. Ogni scelta strategica e decisiva sul destino di un luogo non può calare dall’alto, ma deve nascere da una partecipazione attiva delle persone che vi abitano e ne hanno cura. Esistono risorse economiche e opportunità strategiche che possono essere liberate solo da una forte partecipazione popolare. Per tali motivi vi invitiamo ad un confronto pubblico da tenersi il prossimo 28
aprile, martedì, alle ore 17.30 dove affronteremo i nodi attuali della gestione del territorio e delle possibili alternative, reali e praticabili. Coordina i lavori: Carlo Cefaloni, Rete Lilliput per un'economia di giustizia
* Istanze ambientali e analisi dei progetti avviati Interventi di rappresentanti istituzionali, enti, associazioni e cittadini che vorranno raccogliere l'invito a partecipare. |