Il ruolo delle fabbriche di armamenti di Colleferro nella guerra libica
Comunicato Stampa RetuvasaIl ruolo degli enti locali nelle politiche del territorio e di tutela dell’ambiente

Enti locali, Ambiente, EnergiaIl Comitato residenti Colleferro promuove un convegno su “Il ruolo degli enti locali nelle politiche del territorio e di tutela dell’ambiente”. Un futuro sostenibile con lo sviluppo delle energie rinnovabili nel XXI secolo.
Il convegno si svolgerà venerdì 25 marzo, dalle ore 15.00, nella sala consiliare del Comune di Colleferro. Interverranno, tra gli altri, il sindaco Cacciotti, il vice Sindaco Salvitti, l’on. Moffa, altri esponenti politici e della società civile, amministratori locali e tecnici del settore.
Il convegno si propone di promuovere, attraverso il dibattito pubblico, una discussione costruttiva sulle criticità e sullo scenario futuro di Colleferro e della ex valle del Sacco.
L'Associazione italiana Epidemiologia mappa il rischio tumori in Italia
Residenti a rischio tumore in 44 zone contaminate sparse in tutta la penisola italiana.
I SITI A RISCHIO TUMORE - Si chiamano Sin (Siti d’interesse nazionale) e sono stati mappati nell’ambito del Progetto Sentieri, acronimo che sta per Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento. L’elenco completo dei siti è uscito in allegato all’ultimo numero della rivista «Epidemiologia e Prevenzione», pubblicata dall’Associazione italiana di epidemiologia, e vi hanno lavorato esperti dell’Istituto superiore di sanità, della sede di Roma dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell’Università La Sapienza. Nel nostro Paese dal 1978 al 2003 circa un milione di residenti si sono ammalati di cancro e di questi la metà è morto. Le statistiche, fornite dall’Associazione italiana registro tumori (Airtum), sono state il punto di partenza per un convegno che si è tenuto il 16 marzo a Catanzaro e che è stato organizzato dall’Arpacal.
La situazione ambientale ad Anagni
La situazione ambientale di Anagni nel contesto della alta e media Valle del Sacco
A Colleferro il risanamento ambientale appare per lo più mera propaganda, al di là della messa in sicurezza
della fonte di contaminazione di beta-HCH, considerato che l’amministrazione continua a sostenere impiantistica ad alto impatto ambientale, specie legata al ciclo dei rifiuti.Paliano dimostra grande attivismo nel promuovere il Monumento naturale de La Selva – Mola Piscoli che, orientando in termini opportuni le potenzialità del parco di divertimenti Magic Rainbow di Valmontone, può costituire uno dei primi motori per il rilancio turistico dell’Alta e Media Valle del Sacco.
VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE
26 marzo 2011 - ore 14.00 - Piazza della Repubblica
Manifestazione nazionale a Roma
VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE
SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia
Esondazione Fiume Sacco e allagamento stazione FS: cos'è successo?
Comunicato Stampa RetuvasaEsondazione 2011: stazione di Colleferro allagata
Nella notte tra il 16 ed il 17 marzo, a seguito delle piogge cadute nella giornata del 16, il fiume Sacco è esondato in più punti sulla via Casilina (SS6) ed in particolare tra il deposito degli autobus del Cotral e il ristorante La Noce, e nel tratto tra la zona industriale Slim e il bar Marini, coinvolgendo anche la stazione ferroviaria, dove la Protezione Civile è dovuta intervenire per aiutare alcuni viaggiatori bloccati nei treni e in stazione.
foto by Luciano Sciurba
L'esondazione del fiume Sacco a Colleferro
Tra le varie esondazioni registrate in Italia e nel Lazio si segnala quella del fiume Sacco, presso Colleferro e altri Comuni.
(Foto di Giacomo Anania)
I volontari di Retuvasa stanno monitorando il territorio di Colleferro per valutare se i terreni colpiti escano dal perimetro compreso nell'emergenza commissariale. Peraltro, ci sono giunte rassicurazioni dallo stesso ufficio, che ha perlustrato la zona insieme alla Forestale.
Fukushima - cosa succede in caso di fusione del nocciolo?
Ultim'ora: Parziale fusione del nucleo del reattore 2 (Repubblica.it 28.03.11)
Ultim'ora: Fukushima, radiazioni elevatissime nel reattore n.2 e nel mare (Il Messaggero 27.03.11)
Fukushima, allerta nucleare elevato al livello 6 (Il Messaggero 25.03.11)
14 marzo 2011 - apertura di questa pagina
Ci hanno sempre detto che il nucleare era sicuro.
Three Miles Island insegnava che Cernobyl era un caso irripetibile.
Il governo italiano, privo di senso del ridicolo, anche di fronte al rischio di una catastrofe imminente, sostiene un programma nucleare con centrali già obsolete.
Ecco cosa potrebbe succedere con la fusione del nocciolo (da L'Unità.it 14.03.11)
Una centrale nucleare, forse vale la pena di chiarirlo subito, qualsiasi cosa le succeda, non può 'esploderè come una bomba atomica. Per farlo, dovrebbe essere alimentata con uranio, o plutonio, arricchiti in modo molto elevato dell'isotopo (una particolare conformazione degli atomi di queste sostanze) atto a provocare una reazione esplosiva.
WWF, Retuvasa ammesse come parte civile nel processo Malagrotta-Colleferro
Si è celebrata oggi l’udienza che vede imputati oltre al gestore della discarica di Malagrotta anche altri esponenti degli impianti di Colleferro. Agli imputati vengono contestati i reati previsti e presunti qui di seguito riportati. “Esprimiamo grande soddisfazione – dichiara Vanessa Ranieri Presidente WWF Lazio - nell’essere stati ammessi come parte civile anche insieme a RETUVASA Rete per la Tutela della Valle del Sacco e ad altre associazioni. Il Giudice nell’ordinanza di ben sei pagine ha motivato l’ammissione delle parti civili ponendo l’accento su come i capi d’imputazione evidenzino una stretta incidenza sulla vita dei cittadini di Colleferro e della Valle del Sacco oltre che su quella dei romani.”
Il Processo riprenderà il 18 ottobre con l’escussione dei testi.

























































