Home

Buone Letture



 Il futuro Bruciato
Così ci uccidono

La casta dell'acqua
 

Learn to See Like an Artist How level is https://www.levitradosageus24.com/ buy online securely brand viagra a line?

Rassegna stampa 07.11.12-08.11.12

Versione stampabileInvia a un amicoVersione PDF
Allarme rifiuti, da Roma a Frosinone?
Il Messaggero Fr 07.12.11 p.37 (prima) - di Aldo Simoni
«E’ un’altro duro colpo alla nostra Provincia. L’ennesimo». E’ un fiume in piena l’assessore all’Ambiente Massimo Ruspandini dopo aver saputo che la Regione si sta muovendo per far confluire i rifiuti della capitale nelle province del Lazio, Frosinone in testa.
E’ accaduto, infatti, che ieri, la Commissione Ambiente della Regione, discutendo il Piano Rifiuti, ha respinto due emendamenti con i quali si chiedeva l’autosufficienza delle cinque province del Lazio, sia in merito alla capacità di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti, sia in merito alla capacità di soddisfare il fabbisogno di smaltimento in discariche ubicate all’interno di ogni singola provincia.
«Il mancato accoglimento di questi due emendamenti - commenta Anna Maria Tedeschi (Idv) - equivale ad ammettere che l’istituzione dell’ATO unico regionale vuole creare la possibilità di smaltire i rifiuti ovunque, in ambito laziale. Ad esempio, da Roma alla discarica di Roccasecca». L’esempio della Tedeschi non è casuale: Frosinone, infatti, tra tutte le province del Lazio, è sicuramente quella che ha meno sofferenze in tema ambientale. Dunque, la più esposta a ricevere (dopo la chiusura della discarica di Malagrotta) i camion carichi di rifiuti romani.
«Tutto questo con buona pace del rispetto del principio di prossimità che troviamo enunciato nelle prime pagine del Piano - insiste la Tedeschi-. Se dovesse passare in Aula il Piano, che oggi è stato approvato in Commissione Ambiente, temo che sarebbe difficile, se non impossibile, definire la tracciabilità dei rifiuti con gravi ripercussioni anche nel campo del rispetto della legalità. Non ci dimentichiamo che nell’ambito della gestione dei rifiuti i rischi di infiltrazioni camorristiche sono forti, e poter trasportare i rifiuti in ogni impianto della Regione Lazio potrebbe agevolare queste infiltrazioni e farle diventare una realtà».
«Ecco perchè ci opporremo con tutte le nostre ad una simile possibilità - insiste l’assessore provinciale all’Ambiente, Massimo Ruspandini - E faremo sentire, forte e decisa, la nostra voce in tutte le sedi romane, coinvolgendo tutte le forze politiche della nostra provincia. Ma la cosa più sconvolgente - aggiunge Ruspandini - è il metodo usato dalla Regione: nessuno di noi è stato minimamente sentito o coinvolto in scelte di una così grande rilevanza. Non solo, ma nel Piano Regionale Rifiuti ci sono assurdità come ad esempio l’accorpamento dell’area di Frosinone con Minturno e Gaeta, mentre Roma è stata accorpata ad Anagni e Paliano. Scelte, anche queste, che contestiamo aspramente. E’ evidente che siamo pronti alle barricate».
Per la cronaca il Piano Rifiuti Regionale, dopo il passaggio in Commissione, dovrebbe essere approvato dal Consiglio entro dicembre, in concomitanza con l’assestamento di Bilancio.

VIDEOTECA VALLE DEL SACCO

Community

                                                 
                                   

         

 

Osservatorio PM10

Emissioni Valle del Sacco

Retuvasa on the web