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Rassegna stampa 16.02.12

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Protestano le ditte che hanno realizzato l'impianto fotovoltaico presso Colle Fagiolara, 2 milioni di euro di credito
Ecco la notizia quotidiana 16.02.12
Se non è una truffa internazionale poco ci manca. Sta di fatto che ci sono decine e decine di assegni non pagati per circa due milioni di Euro con le aziende con sedi a Colleferro, Alatri e  Cisterna, che devono riscuotere mediamente almeno 100.000 euro a testa, per aver realizzato il secondo impianto fotovoltaico più grande d’Europa in località Colle Fagiolara a Colleferro.

Questa mattina, sin dalle ore nove, hanno protestato i rappresentanti di:  Val d’Elsa, Pm Nolo, Del Monte, Tecnomonte, Piemme, Pio Candida ,Gemina Appalti  Security Icst (questa azienda romana ha messo a disposizione  sin dall’inizio sei persone, tre per turno, per controllare il territorio dei circa 72 ettari) e gli alberghi della zona, a cominciare da Tarangiò di Anagni che aveva ospitato gli operai spagnoli che hanno lavorato alla realizzazione del megaimpianto  che produce 18 Megawat, realizzato in 48 giorni lavorativi da Giugno ad Agosto dell’anno scorso per conto della MontAlto.  La MontalAlto  è una società spagnola con sede a Madrid  che avrebbe affidato l’appalto ad una sua ditta  MT infrastrutture,  affiliata alla MontAlto, una ditta subappaltatrice della SunEdison società spagnola, che ha fatto il contratto con il Comune di Colleferro. SunEdison  avrebbe venduto l’energia elettrica prodotta ad un’altra finanziaria  tedesca.

Insomma, dietro a queste proteste c’è un intrigo internazionale, non facile da capire, che però ha creato un buco di oltre 2 milioni di euro  a queste piccole ditte locali che da questa mattina sono entrate in stato di agitazione e vogliono protestare contro il Comune di Colleferro, che oggi pomeriggio dovrebbe far visita con la Commissione Consiliare Ambiente proprio agli impianti.

Giustamente i piccoli proprietari non vogliono mollare la presa, perché ormai sono sei mesi, da quando è stato effettuato il lavoro, che non riescono a riscuotere gli assegni della MontAlto srl andati in protesto. Inoltre, alla sede di Milano  non risponde mai nessuno.

Questa mattina, è venuto da parte della SunEdison un ingegnere responsabile dei controlli dei funzionamenti  dell’impianto ed ha cercato di far mettere le ditte in contatto con Madrid. Dalla Spagna l’azienda ha risposto di aver  pagato il sub appalto per cui non hanno nulla a che vedere con la MontAlto. Tra le aziende  una  deve riscuotere oltre 350.000 mila euro e rischia veramente grosso.

GF

 

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